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LA GARA
Un’altra bella giornata di estate inoltrato ha fatto da gradita compagna alla 15ª edizione della MARATHON BIKE della BRIANZA, attesa da tanti per l’interessante novità del nuovo percorso, che è stato largamente apprezzato e ha stuzzicato la partecipazione di 1.515 bikers.
Ad accendere le miccie è stato l’altoatesino Franz Hofer, che subito dopo la partenza ha preso il comando e non ha mollato la testa della corsa per i primi dieci chilometri, la decisa azione del portacolori dell’ NSR Torrevilla MTB ha trascinato con sé il gruppo dei migliori con in evidenza, Oscar Lazzaroni (Team Alba Orobia Bike), Marzio Deho (GS Cicli Olympia), Johnny Cattaneo (Bicimania Lissone MTB), il siberiano Andrey Mukhin (MTB Vigevano Darra), Fabio Malberti (Spreafico Olympus), Massimiliano Milan (Team Colnago Silmax AMD), Gaetano Civiello (Team Audace Carimate), Paolo Alberati (Kona Top Race); con altrettante motivazioni Annabella Stropparo (Spreafico Olympus) che fino all’ingresso del primo sterrato aveva mantenuto la quarta posizione assoluta, a Lissolo aveva già 1’ sulla Campionessa Italiana Marathon Roberta Gasparini (Team Colnago Silmax AMD), seguiva Michela Benzoni (Bicimania Lissone MTB) a 1’ 30”, assieme Claudia Marsilio (Team Dart) e Stefania Zanasca a 1’ 45”.
Passavano i chilometri e la gara entrava nel tratto nuovo del percorso, all’inizio della salita verso Bestetto, dopo 20 chilometri, nel gruppo di testa rimanevano ancora in otto con Lazzaroni che affrontava per primo la parte iniziale dell’ascesa con Malberti e Deho a ruota, è stata poi la salita del Muro di Nava che ha allungato la testa della corsa, lì tentavano la sortita Lazzaroni e Cattaneo che però non sorprendeva Mukhin che sulla sterrata del San Genesio rompeva gli indugi, tanto da scollinare al G.P.M. davanti ai due, Hofer che ad inizio salita minacciava la fuga, bucava ed era costretto a riparare la gomma, perdendo una cinquantina secondi, al San Genesio rompeva la pedivella anche il vincitore della Marathon Bike 2005, Leonardo Zanotti.
A San Genesio (31 Km) Scollinavano insieme Mukhin, Lazzaroni e Cattaneo con Bianchi a 20”, ma all’inizio della discesa nel tentativo di recuperare il bresciano della Scott cadeva rovinosamente procurandosi un trauma alla spalla, si trovava in difficoltà anche Hofer per il chiodo nel copertone che lo costingeva a ripetute fermate e a secondi preziosi, arriverà 33°.
La gara femminile vedeva sempre davanti Annabella Stropparo, con la Gasparini a contenere il distacco e Claudia Marsilio saldamente terza.
Non cambiava niente la discesa con i tre al comando che con buon accordo si avvicinavano al traguardo, alle loro spalle Deho precedeva Milan, poi Malberti, Civiello, Milo Burzi che si stava giocando l’ultima possibilità di strappare la maglia di leader della categoria dei Master Sport del Grand Prix WindTex ad Alessandro Del Sarto.
Dopo oltre 2 ore 30’ di gara, il terzetto di testa entrava nell’ultimo chilometro e si portava all’ultima curva prima del traguardo, con Mukhin che, memore di avere perso due anni fa la gara in volata entrava per primo sul rettilineo d’arrivo e vinceva per la prima volta la MARATHON BIKE della BRIANZA, nell’ordine alle spalle del siberiano si classificavano Cattaneo e Lazzaroni, quarto arrivava Deho a 2’ 07” che pagava il finale, quindi nell’ordine Milan, Malberti, Civiello, Burzi, che grazie al prezioso aiuto di Marco Pellizzaro, che precedeva all’arrivo Del Sarto, vinceva il Grand Prix WindTex, nono Massimiliano Giuliani (NSR Torrevilla MTB) che precedeva Riccardo Milesi (Bicimania Lissone MTB), Annabella Stropparo arrivava a braccia alzate con 4’ 35” su Roberta Gasparini, completava il podio la varesina Claudia Marsilio.
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